Siamo a Magic Italy, la festa continua.
Oh, finalmente sono riusciti a condensare in due parole quello che vuole rappresentare il nostro paese all’estero. Mirabilandia, praticamente. Sarebbe stato più pertinente uno slogan del tipo Lasciate ogne speranza, voi ch’entrate ma si è preferito puntare sulle indiscutibili attrattive che possiamo offrire ai potenziali avventori. Cappellai matti, disinibite intrattenitrici, padri disposti a vendere le figlie… con la modica cifra di 2.000 euro a notte, il divertimento è assicurato. Papi ha di che gongolare. Le vicende Noemi, D’Adddario e Mills non sono riuscite a scalfiggere l’amore che il popolo nutre nei suoi confronti e il suo indice di gradimento rimane assestato intorno al 61%. Pure le amministrative, alla faccia degli attacchi eversivi, sono state vinte. Ora è tempo di G8. Speriamo non si presenti con qualche valletta. D’altra parte, mentre all’estero c’è ancora chi sacrifica la vita per un voto, in Italia, alle elezioni si preferisce il mare. Infatti, nel logo è prevista pure l’onda. Gli italiani ormai si possono dividere in due: quelli che vogliono assomigliare a lui, la maggioranza, e quelli che ne sono disgustati. Solo che i secondi, evidentemente intimiditi dall’abbronzatura dei primi, scelgono di andare in vacanza anziché perder tempo a esprimere la propria opinione. In effetti vien voglia di gettar la spugna. Pardon, la salvietta. Ah, tra l’altro, dato che io di soldi non ne ricevo per la pubblicità, parlo finché mi pare.

Quel logo è proprio la foto fedelissima dell’Italia di oggi, invece.
http://www.gianfalco.it/index.php/2009/06/27/la-dormeuse-della-brambilla-magic-o-tragic-italy/