SkyUno, dal gusto vintage.

fiorello e mike bongiornoOggi non sapevo bene cosa fare. Fortunatamente mi ha salvato l’attualità. Se si parla tanto di qualcosa, perché astenersi dalla bagarre? Soprattutto se l’agenda langue. Il tema del giorno, nonché caso di stato, è stato il debutto di Fiorello su Sky. C’è da dire che esiste un lato positivo nell’intera faccenda: abbiamo assistito in diretta al tramonto dell’era Raiset. Fine di un duopolio. Anche se gli australiani ci hanno tenuto ampiamente a ribadire che non si tratta della nascita di un’altra rete generalista, bensì di un ampliamento della programmazione attraverso l’inserimento di varietà e volti noti del mondo dello spettacolo. Sono, infatti, pronti a scendere da satellite anche la Cuccarini e Panariello. Ma il quesito nasce spontaneo: la pay tv non doveva rappresentare innovazione e qualità? Va bene che dall’altra parte non hanno saputo offrire niente di meglio che una Vanessa in uscita dalla Casa ma è possibile che in Italia non si riesca ad avere un nuovo che non sappia di vecchio? Come nel teatrino politico. Gli attori sono sempre gli stessi. Oddio, non è che mi si preclude un’altra strada professionale?

~ di Une Demoiselle Errante su 3 Aprile 2009.

Una Risposta to “SkyUno, dal gusto vintage.”

  1. …………..uhm, articolo che ha una certa sfumatura di rammarico………….

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